Alla scoperta del cammino di San Benedetto


Quando ero bambina adoravo scrivere storie di naufraghi su isole deserte, guerriere coraggiose e audaci, raminghi impavidi, streghe buone e sagge. Si avventuravano a piedi fra boschi inesplorati, inerpicandosi su montagne invalicabili. All’epoca questa era la mia dimensione più intima del viaggio. 

Avevo quindici anni e trascorrevo tutti i weekend a scrivere, a immaginare i luoghi che i miei personaggi avrebbero attraversato e io, segretamente, sognavo di vivere un giorno un viaggio con la stessa intensità, quella che ti fa sentire i piedi appesantiti, quella lentezza che ti costringe ad ammirare ogni più piccolo gesto della natura, che ti fa inginocchiare di fronte alla sua bellezza che ormai stride violentemente con la modernità che ci ha schiavizzati. 

Domani mi trasformo in uno dei miei personaggi e parto a piedi, diretta a Norcia, seguendo il Cammino di San Benedetto. Attraverserò due regioni che adoro, il Lazio, la mia terra, e giungerò in Umbria.

 

Il cammino di San Benedetto:

Il cammino di San Benedetto, lungo circa 300 km, si snoda fra le abbazie e i monasteri dei tre luoghi in cui è nato e si è sviluppato il movimento benedettino: Norcia, Subiaco e Montecassino. Un itinerario che ripercorre anche luoghi storici di santi popolari come San Francesco d’Assisi e Santa Rita da Cascia.

Un percorso attraverso sentieri, mulattiere che mi condurranno nel cuore di un’Italia quasi sconosciuta

 

itinerario

 

Itinerario:

Il mio sarà un viaggio breve, poiché non percorrerò l’intero cammino. Le tappe saranno le seguenti:

  • Da Poggio Bustone a Leonessa;
  • Da Leonessa a Monteleone di Spoleto;
  • Da Monteleone di Spoleto a Cascia;
  • Da Cascia a Norcia.

 

Partirò dunque da Rieti, percorrendo le pendici dei Monti Reatini, attraversando la Valle Santa, che si apre con splendide vedute. Proseguirò poi il cammino interamente all’interno di una maestosa faggeta. Durante il tratto Leonessa-Monteleone spazierò fra pascoli di mucche e cavalli, in un ambiente completamente agreste. Raggiungerò così il bellissimo borgo medievale di Monteleone di Spoleto, che si trova su un’altura di 1.000 metri e percorrerò poi il sentiero di Santa Rita, che si articola in mezzo ai boschi e risalirò il fiume Corno. Una volta giunta al borgo di Roccapena, visiterò i luoghi della santa. Valicherò i monti che dividono Cascia da Norcia, mi fermerò nella cittadina di Santa Rita – circondata da fitti boschi – e infine arriverò a Norcia, alle pendici dei Monti Sibillini.

Un viaggio che mi porterà attraverso borghi incantati e in cui si respira ancora aria salubre.

Un cammino che mi trasporterà indietro nel tempo, che mi farà provare il sapore dei viaggi di una volta, quando non c’erano treni e aerei a trasportarci lontani, quando si contava solo sulla forza delle proprie gambe e sulla resistenza del proprio fisico, quando si chiedeva ospitalità nei conventi, quando ci si fermava nelle comunità.

Stavolta non sarò sola, mi accompagnerà mio fratello, l’unica persona che supporta sempre queste mie idee stravaganti.

 

Il perché di questo cammino:

Adoro stare a contatto con la natura e mi piace assorbire l’energia che questa emana silenziosamente. Non sono mai stata un’amante dei viaggi nel mese di agosto, quando i prezzi lievitano e i luoghi si affollano, ma avendo dei giorni liberi a disposizione – prima di tornare a lavorare su nuovi progetti – sentivo la necessità di vivere una nuova esperienza liberatoria e lasciarmi ispirare da essa.

Voglio che per giorni l’unico rumore sia il suono dei miei passi sull’erba e sul terreno, che l’unico peso sia quello del mio zaino, per ricordarmi che poi non sono così tante le cose materiali indispensabili nella nostra vita.

Desidero percorrere luoghi al di fuori delle rotte turistiche e dimenticati dal turismo di massa.

Voglio provare l’ebrezza di raggiungere una destinazione attraverso i miei sforzi fisici.

 

Un viaggio all’insegna dell’eco-sostenibilità:

Per questo cammino ho acquistato un power bank con pannello solare, così da poter ricaricare i dispositivi elettronici durante il cammino. Ha una bussola incorporata e un moschettone per essere appeso allo zaino.

Inoltre, mio padre ci ha regalato una piccola torcia che si alimenta con energia fotovoltaica e funge anche da radiolina.

Recensirò entrambi questi oggetti alla fine del mio viaggio, qualora fossi soddisfatta.

 

attrezzatura per cammino

 

Se conosci questi luoghi, aspetto tutti i tuoi consigli sui prodotti tipici da assaggiare e le cose assolutamente da vedere.

 

 

 


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Eliana Lazzareschi Belloni
About me

Scrittrice, web content writer, viaggiatrice. Viaggio con il corpo, la mente e lo spirito. Adoro la natura, i suoi colori e i suoi profumi. Mi piace leggere, ascoltare e immaginare.

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17 Comments

Valentina
Reply agosto 12, 2016

Ciao Eliana, che bello questo progetto. Ti confesso che mi incuriosisce molto, il mio ragazzo parla spesso della via Francigena e più volte parliamo insieme del cammino di Santiago ma più come idea che come scelta concreta di vita e di viaggio (almeno nel mio caso la spinta religiosa non c'è), alla fine però scegliamo sempre altro. A metà luglio ho visitato Leonessa, una mia amica ha casa lì vicino, è un piccolo borgo molto carino!

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply agosto 12, 2016

    Ciao Valentina, anche a me piacerebbe molto fare il cammino di Santiago, solo che l'intero percorso richiede molto tempo.
    Neanch'io, come te, sono motivata dalla fede religiosa, ma mi attrae e condivido lo stile di viaggio lento.
    Questo è la mia prima esperienza di cammino, vediamo come va.
    Mi fa piacere che Leonessa sia carina, non vedo l'ora di scoprirla, grazie :)

Andrea
Reply agosto 14, 2016

Potrei dirti "da mangiare e vedere tutto". A Monteleone c'è una certa tradizione nella coltivazione di cereali e legumi (farro in primis) quindi qualche zuppa. A Norcia il prosciutto, le caciotte e la ricotta di pecora locali anche se in questi giorni la cittadina è un po' troppo affollata e non sempre si riesce a trovare cibo di prima qualità.
I posti che stai attraversando sono stupendi, non distanti dai luoghi di nascita dei miei nonni che frequento da quando sono nato e dove mi vengo a rigenerare abitualmente.
Buon proseguimento

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply agosto 14, 2016

    Grazie Andrea per i tuoi preziosi consigli. Sono vegetariana, però una bella caciotta la assaggerò sicuro! Siamo arrivati a Monteleone e domani partiamo per Cascia. Hai ragione: sono luoghi meravigliosi.

      Andrea
      Reply agosto 14, 2016

      C'è anche il tartufo nero a Norcia che va senz'altro bene se sei vegetariana ;)
      In questo periodo però c'è lo scorsone, cioè tartufo estivo meno pregiato ma comunque buono. Vale però quanto detto prima: cercare strutture un pò meno affollate per evitare fregature ;)

        Eliana Lazzareschi Belloni
        Reply agosto 17, 2016

        Appena arrivata ho mangiato un super panino alla caciotta di pecora, come mi avevi suggerito. Poi ho acquistato una ricotta cosparsa di crusca. Ottima!
        Ho anche preso due pacchi di strangozzi al tartufo. Non vedo l'ora di prepararli. Che condimento consigli?
        Grazie ancora per tutti i tuoi consigli :)

          Andrea
          agosto 22, 2016

          Scusa il ritardo... magari nel frattempo hai già finito tutto ;).
          La ricotta cosparsa di crusca dovrebbe essere la ricotta salata, dal sapore forte ed intenso. Consiglio di assaporarla a piccole dosi accompagnata con miele millefiori o marmellata.
          Strangozzi al tartufo, rimanendo sul vegetariano, potresti condirli con la ricotta oppure con burro e salvia.

          Eliana Lazzareschi Belloni
          agosto 25, 2016

          Ehm sì, la ricotta è finita già. Ottimo suggerimento per gli strangozzi.
          Ti ringrazio! :)

Cameron Krage
Reply agosto 15, 2016

Offriamo soluzioni convenienti e personalizzate per chi è alla ricerca di una vacanza all'insegna della natura, del buon cibo e del relax. Proponiamo questa formula per brevi soggiorni, anche di una sola notte.

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply agosto 17, 2016

    Grazie mille, purtroppo siamo già rientrati, ma vi contatteremo per le prossime gite. Avete un sito? Grazie!

Giorgia - Voglio andare a vivere in montagna!
Reply agosto 16, 2016

Non so se avrete tempo, né come vi sposterete una volta arrivati a Norcia, ma nel caso non foste troppo stanchi potreste fare un salto ad Arquata del Tronto, un bellissimo paesino medievale dominato da un castello (aperto, mi sembra, solo nel weekend) a circa una ventina di km da lì... Mi sembra ci si arrivi anche in pullman! ;-)

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply agosto 17, 2016

    Ciao Giorgia, a Norcia è venuto a prenderci nostro padre. Purtroppo non ci siamo potuti fermare, però mi hai dato un ottimo spunto per una prossima gita. Poi devo ancora visitare Castelluccio di Norcia.
    Grazie mille per la dritta! :)

      Giorgia - Voglio andare a vivere in montagna!
      Reply agosto 17, 2016

      Se può interessarti, visto che ti piace camminare, sia Arquata del Tronto che Castelluccio rientrano fra le tappe del cosiddetto "Anello dei Sibillini", un meraviglioso percorso escursionistico lungo 120 km che attraversa da nord a sud tutto il Parco nazionale dei Monti Sibillini... io sono anni che mi riprometto di farlo e poi per un motivo o per l'altro non riesco mai ad organizzarmi... ma deve essere bellissimo! ;-)

        Eliana Lazzareschi Belloni
        Reply agosto 17, 2016

        Che bella informazione che mi hai dato, grazie mille Giorgia!!! :) Credo proprio che organizzerò qualcosa, spero prima dell'inverno.
        Grazie ancora!

          Giorgia - Voglio andare a vivere in montagna
          agosto 25, 2016

          Imprevedibile la vita: appena una settimana fa ti consigliavo di visitare due paesini splendidi, ed è bastata una sola notte, una sola lunghissima scossa, per cancellarne uno (Arquata del Tronto) e compromettere molto seriamente l'altro (Castelluccio)... Non ci sono parole, sono sconvolta :-(

          Eliana Lazzareschi Belloni
          agosto 25, 2016

          Ho pensato la stessa cosa Giorgia :(
          Ero proprio da quelle parti nei giorni passati e mi piange il cuore.

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