Storie e leggende di Cracovia: cosa vedere in 3 giorni.


In questo articolo voglio suggerirvi cosa vedere a Cracovia in 3 giorni.

Cracovia è una delle città più antiche della Polonia ed è stata, prima di Varsavia, la capitale della Nazione. Proprio per questo incuriosisce i visitatori e tutt’oggi li affascina con un’atmosfera medievale, di cui tutte le sue vie sono impregnate.

Cosa mi è piaciuto di più di questa città? La sua storia è intessuta di miti e leggende affascinanti, a cominciare da quella del drago e di Krakus, il leggendario fondatore della città.

Il bello di Cracovia è che si può visitare comodamente a piedi perché le principali attrazioni turistiche sono tutte dislocate nel suo centro storico.

Di seguito vi elenco i luoghi assolutamente da vedere se decidete di trascorrere un weekend a Cracovia.

 

Città Vecchia di Cracovia

 

Primo giorno

 

Piazza del Mercato:

Il mio tour in questa splendida città polacca è iniziato a Rynek Glownial, la famosa Piazza del Mercato, la più grande piazza medievale d’Europa.

Questo luogo, – frequentato da turisti, pellegrini, studenti e commercianti, – è pulito e ordinato e reso affascinante dalla solennità dei palazzi che lo attorniano.

In questa piazza si erige la statua di Adam Mickiewicz, poeta e scrittore polacco. Scrisse il libro “Pan Tadeusz”, in cui il personaggio principale si chiamava Soplica, che è la vodka polacca.

Le carrozze bianche con i cavalli attraversano su e giù il centro storico della città.

E poi ci sono le colorate bancarelle dei fiori e la miriade di caffè e ristoranti all’aperto, affollati da turisti.

È soprattutto di sera, però, che va vissuto questo luogo: le luci soffuse gli donano un fascino particolare.

Cracovia di sera

piazza del mercato

Palazzo del tessuto:

Questo edificio si trova alla Piazza del Mercato e la divide in due. Chiamato così perché in passato qui venivano venduti i tessuti provenienti da tutto il mondo.

Al suo interno oggi ospita bancarelle di prodotti artigianali e souvenir. Gli stemmi sopra ogni stand rappresentano le città da cui proviene la merce.

Qui si può acquistare l’ambra, la pietra tipica del luogo, con la quale sono realizzati molti gioielli.

Un consiglio? Non acquistate qui i souvenir perché lievemente più costosi.

 

Cracovia-cosa-vedere-in-3-giorni-palazzo-del-tessuto

palazzo del tessuto

Basilica di Santa Maria:

Sorge imponente sul lato orientale della piazza centrale. A questa basilica sono legate due leggende.

La prima vuole che la differenza d’altezza delle due torri fu il risultato dell’acerrima competizione dei due fratelli architetti che le avevano progettate. Il maggiore uccise il minore e così la seconda torre rimase incompiuta. Poco dopo, il maggiore – afferrato dal rimorso – si tolse la vita.

La seconda leggenda narra di Mariacki Hejnal. In passato la torre più alta serviva da torre di guardia. Il giovane Mariacki suonò la tromba per avvertire i cracoviani dell’imminente invasione dei Tartari, ma durante il suo tentativo, questi fu trafitto in gola da una freccia scagliata dal nemico.

In ricordo di ciò, a ogni ora e ogni giorno dell’anno, un trombettista suona la tromba in direzione dei quattro punti cardinali. La melodia viene eseguita quattro volte e interrotta bruscamente nel bel mezzo della battuta, arrestandosi proprio nel punto esatto in cui Mariacki Hejnal smise di suonare.

Vi consiglio di visitare anche l’interno della basilica, il quale è maestosamente decorato. L’ingresso per gli over 25 costa 10 zloty, altrimenti 5, se muniti di carta d’identità e tesserino universitario.

 

Basilica Santa Maria

Castello reale di Wawel:

È situato sull’omonima collina e si arriva in dieci minuti dalla Piazza del Mercato. Al suo interno si trova la cattedrale con il museo diocesano dedicato a Papa Giovanni Paolo II.

Il castello in passato è stato sede dei re e principi polacchi.

Da qui si può passeggiare e allungare lo sguardo sul fiume Vistola.

Si entra gratuitamente, ma per visitare l’altare e i sotterranei, si paga un biglietto del costo di 18 zloty (intero) o 11 (ridotto) e nella visita completa è inclusa anche la visita alla torre campanaria con la campana di Sigismondo, la più grande della Polonia.

 

cattedrale di Wawel

 

cattedrale di Wawel

 

statua Papa Giovanni Paolo II

 

Secondo giorno

Quartiere ebraico:

A questo luogo è legata la figura di Helena Rubinstein. La guida ci ha raccontato una parte della sua storia che ignoravo completamente. Helena era ebrea e viveva con la sua famiglia all’interno del ghetto, ma sognava di andare a vivere all’estero per sfuggire alla chiusura dell’ambiente in cui viveva. A 24 anni ancora non era sposata e secondo la cultura dell’epoca era molto imbarazzante. Per evitare un matrimonio combinato, disse al padre di essersi innamorata di un cristiano e lui, per evitare lo scandalo, la spedì in Austria e poi in Australia.

Il film “Schindler’s list” fu girato all’interno del ghetto perché Spielberg volle che fosse il più autentico possibile.

 

quartiere ebraico

 

sinagoga

 

quartiere ebraico

 

quartiere ebraico

 

quartiere ebraico

Plac Nowy:

È il luogo dove si concentra la vita notturna degli studenti di Cracovia. Qui potrete assaggiare il miglior street food della città.

 

Plac Nowy

Father Bernatek Footbridge:

Muovendosi dal quartiere ebraico verso il quartiere Podgorze (dove si trovano la Fabbrica di Schindler e la Piazza degli eroi del Ghetto), si giunge a questo ponte moderno, sormontato da un arco in acciaio. Fu costruito sette anni fa e su di esso sono installate delle figure in acciaio, che rappresentano degli acrobati. 

 

Father Bernatek Footbridge

 

Father Bernatek Footbridge

Plac Bohateròw Getta:

La Piazza degli eroi del Ghetto si trova a un centinaio di metri dall’ingresso della fabbrica di Schindler.

In questa piazza sono state installate 70 sedie in metallo in memoria degli ebrei che furono uccisi o deportati nei campi di concentramento.

La guida ci ha raccontato la toccante storia di Tadeusz Pankiewicz, l’unico non-ebreo a vivere nel Ghetto quando fu costituito. Era proprietario di una farmacia e assieme alle sue tre collaboratrici aiutò gli ebrei clandestinamente, fornendo loro medicinali gratuitamente.

 

Plac Bohateròw Getta:

 

Plac Bohateròw Getta:

Fabbrica di Schindler:

Purtroppo quando siamo giunti qui con la nostra guida, la fabbrica era già chiusa, ma è caldamente consigliata una visita per riuscire a capire la storia legata a questo luogo.

La nostra guida ci ha narrato un’altra sfaccettatura del personaggio di Oskar Schindler, che non coincide esattamente con l’immagine positiva che gli si è voluta dare nel film. 

 

Terzo giorno

Auschwitz e Birkenau:

La visita di questi campi è necessaria – almeno una volta nella vita – perché permette di osservare con i propri occhi le memorie mute dei crimini che si sono consumati, consente di essere colpiti dalla rabbia, dal disgusto e dall’orrore per ciò che è accaduto.

Io avevo prenotato la mia visita in lingua italiana su questo sito e sono arrivata con un autobus preso alla stazione. Conviene prenotare con largo anticipo perché i tour in italiano non sono disponibili tutti i giorni e i posti terminano in fretta. Il tour dei due siti dura circa tre ore.

Considerate che dopo una giornata in questi luoghi non avrete molta energia per fare altro, vi consiglio dunque di sfruttare i giorni che precederanno o seguiranno la visita ad Auschwitz per vedere il resto della città.

 

Auschwitz

 

Birkenau

 

Dove mangiare a Cracovia:

Bar Mleczny, qui ho mangiato più volte. È una tavola calda con cibo tipico polacco, anche vegetariano. Molto economico.

Dove dormire a Cracovia:

P&J Apartments, 39 Florianska Street, un complesso di appartamenti nel cuore della Città Vecchia, a 5 passi da St. Florian’s Gate e a 10 minuti a piedi dalla stazione.

Il nostro appartamento era spazioso e molto pulito, munito anche di cucina.

 

Questo è il sito per i free walking tour (con guida in inglese). Potete scegliere l’itinerario che preferite e lasciare il tour in qualsiasi momento, non prima di aver lasciato la mancia alla guida. Questi tour infatti si sostengono solo grazie al supporto dei turisti.

 

Qui trovi il mio video su Cracovia.

 

 

 

 


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Eliana Lazzareschi Belloni
About me

Scrittrice, web content writer, viaggiatrice. Viaggio con il corpo, la mente e lo spirito. Adoro la natura, i suoi colori e i suoi profumi. Mi piace leggere, ascoltare e immaginare.

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5 Comments

pietrolley
Reply aprile 7, 2017

Ottimo articolo! Mi incuriosisce questa città, da mettere in un tour di 7 giorni che comprenda anche Breslavia e Danzica. Invece Varsavia non lo so, sono un pó perplesso a riguardo.

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply aprile 8, 2017

    Anche Poznan sembra carina.
    Varsavia è troppo moderna per me, quindi nutro le tue stesse perplessità.

La Folle
Reply aprile 8, 2017

Dopo Varsavia mi è venuta la curiosità di vedere anche Cracovia, e trovo questo post davvero utile per farsi un'idea in vista di un potenziale viaggio. La Piazza del Mercato mi ricorda molto il Markt a Bruges :)

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply aprile 8, 2017

    Ciao Anna, sono contenta che tu l'abbia trovato utile. Se intendi tornare in Polonia te la consiglio vivamente!
    A differenza di quella di Bruges, la Piazza del Mercato di Cracovia è gigantesca.

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