Pagina di diario da Malta


Malta, 30 gennaio 2016. Una giornata che non dimenticherò mai.

Oggi è il mio compleanno, il primo che festeggio con il mio blog, il mio secondo compleanno all’estero (nel 2011 festeggiai a Pechino).

Celebro questa giornata coccolandomi con attimi di silenzio qui a Malta, con vista sul mare: un’immensa distesa color cobalto che risplende con la sua corona di spuma sotto un cielo lattiginoso e un sole che si nasconde a tratti dietro le nuvole. L’aria è tiepida e il vento mi accarezza il volto. Qui la primavera incalza.

Il mio sguardo abbraccia il colore della roccia dell’Azure window, sull’isola di Gozo.

È così che saluto un altro anno della mia vita. Lo abbraccio con serenità, piena di aspettative positive e curiosità per questo ignoto che tanto mi affascina e che ogni volta mi insegna qualcosa in più su di me.

Percepisco l’energia scorrermi fra le dita perché per me il giorno del mio compleanno è da sempre l’inizio di un nuovo viaggio di 365 giorni.

Allungo lo sguardo verso quella linea sottile che segna l’orizzonte e provo ad assaporarne la dissolvenza dei colori.

Aspiro profondamente l’odore dello iodio, cercando di incamerarlo nei polmoni prima del mio rientro.

Oggi mi regalo il silenzio, il profumo del mare e il suono dello sciabordio delle onde sulle rocce, mi regalo una passeggiata in solitaria e poi ancora ammiro la vastità e la potenza della natura.

E nel giorno in cui si festeggia la mia nascita, io festeggio la vita e le sono grata per tutto ciò che mi ha dato.

Ripenso a me a qualche anno fa, a quella bambina dai boccoli biondi che girovagava in giardino con quaderni da riempire, accoccolandosi ai piedi di un albero. Erano i miei diari e quelle pagine racchiudevano anche le storie fantastiche di fate e streghe.

Allora sognavo di scrivere in riva al mare e oggi questo mio sogno si realizza. È il regalo che volevo donarmi, quel dono immateriale di cui l’anima sa cibarsi avidamente. Vivere la vita che sognavo da ragazzina.

Sognavo una donna indipendente, libera di partire quando lo volesse, anche sola; libera di esplorare nuovi luoghi e farsi incantare come fa un bambino.

E non importa che io non sia famosa, non è la fama che rende davvero felici, ma ciò che facciamo ogni giorno.

Ora il mio quaderno è questo blog e mi rendo conto che spesso esulo dal tema viaggi per abbracciare argomenti che spaziano dalla felicità, alla crescita personale, al significato spirituale della vita.

Spero che perdonerete questi miei salti, ma credo che ogni blog debba rispecchiare l’immagine del proprio autore, senza tradirla e io sono proprio così: con la mente sospesa fra riflessioni interiori e le mie prossime mete.

Oggi più che mai realizzo che sono ancora quella bambina creativa che sogna ad occhi aperti e si lascia trasportare dalle emozioni racchiuse in attimi intensi di vita come questo. Momenti di pura semplicità e screzi di colore di cui mi nutro per sopravvivere al buio a cui spesso questo mondo ci sottopone.

Oggi più che mai mi rendo conto che il primo viaggio in assoluto che ho deciso di intraprendere è stato quello di calarmi in questo mondo, di prenderne parte in qualche modo e di lasciarvi una piccola impronta, non importa quanto grande.

Ognuno di noi deve darsi uno scopo, ognuno di noi deve contribuire in qualche modo, anche nel suo piccolo.

A volte non è facile e ci sono momenti in cui mi abbatto, in cui il mio ottimismo e la positività mi abbandonano e scivolano via velocemente.

È normale che sia così, mi dico.

Il tempo mi ha insegnato che ogni evento ha un significato: le persone che incontriamo, i dolori che ci troviamo ad affrontare, i problemi con cui ci interfacciamo. Tutto contribuisce a formare interiormente le persone che siamo o che un giorno saremo.

Sta a noi elaborare il tutto e carpirne un insegnamento.

Ho imparato che certi dolori non si affievoliranno mai e che l’unico modo per metabolizzarli è trovare una missione interiore e per me questa è la scrittura.

In qualche modo mi auguro che le mie parole possano raggiungere il cuore delle persone e magari ispirarle o incoraggiarle a vivere ardentemente l’unico dono più importante che abbiamo: la vita.

Dedico dunque questa mia giornata di nascita alla persona che mi ha lasciato l’eredità più grande: la vita e questa passione, alla persona che prima di me è stata una grande viaggiatrice e che mi ha insegnato ad affacciarmi sul mondo con curiosità ed apertura.

E a tutti voi che siete capitati su questa pagina rivolgo un pensiero: abbiate il coraggio di vivere la vostra vita, non quella che gli altri hanno scelto per voi e fatelo guardando dentro voi stessi.

Buon viaggio a tutti!

Un saluto al sapore di mare da Malta.

 

 

 

 


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Eliana Lazzareschi Belloni
About me

Scrittrice, web content writer, viaggiatrice. Viaggio con il corpo, la mente e lo spirito. Adoro la natura, i suoi colori e i suoi profumi. Mi piace leggere, ascoltare e immaginare.

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7 Comments

Lucrezia & Stefano - In World's Shoes
Reply febbraio 2, 2016

E' bellissimo poter parlare anche di argomenti più intimi e privati, vuol dire che ti senti a tuo agio qui sopra, vuol dire che questo è davvero il tuo quaderno, non solo un punto di riferimento per i viaggi ma per te stessa.
Buon compleanno cara, con l'augurio che ogni anno tu possa sentirti sempre così!

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply febbraio 2, 2016

    Il mio quaderno digitale *_* Grazie mille cara!
    Un abbraccio :-*

Elisa
Reply febbraio 3, 2016

Eli le tue parole sono bellissime e fanno capire veramente chi sei e cosa pensi. Ti ammiro per il tuo modo di fare e la consapevolezza che hai della tua vita.
Sentirsi imprigionati negli schemi quotidiani é brutto e ci fa dimenticare cbe il tempo passa, e sopratutto non torna indietro.
Io sono una di quelle che sta aspettando il momento giusto per iniziare finalmente a fare la vita che voglio io, o per lo meno provare.

Auguri, in ritardo.

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply febbraio 4, 2016

    Grazie Eli per il tuo bel commento e per le tue parole, mi fanno veramente tanto piacere.
    Esattamente, condivido il tuo pensiero. Sono stata intrappolata in quegli schemi di cui parli e ho realizzato che stavo male. Ora non dico di essermene liberata al 100%, ma sono più consapevole e ci lavoro giorno per giorno.
    Se posso darti un consiglio non farti spaventare perché ogni nuovo percorso è insito di dubbi e paure, bisogna abbracciarli senza farci bloccare o intimorire, ergo non aspettare troppo! ;)
    Un abbraccio

https://narrabondo.wordpress.com
Reply aprile 8, 2016

Che belle parole.
Semplici, ma profonde.
Ormai non sono più in tempo per farti gli auguri di buon compleanno, ma almeno posso farti quelli di buon viaggio :-)

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply aprile 8, 2016

    Quelli di buon viaggio vanno benissimo, sempre :-)
    Grazie mille!

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