Perché le donne che viaggiano da sole hanno coraggio


Di viaggiatrici solitarie ce ne sono parecchie e, fortunatamente, molte di più di quello che credevo. Da quando ho aperto questo blog (quasi due mesi fa), ho conosciuto sul web altre ragazze simili a me, anche loro viaggiatrici incallite e avventurose. È stata una piacevole scoperta. Capiamo insieme perché le donne che viaggiano da sole sono toste.

#1 Sono determinate

Perché quando si mettono in testa che devono partire, fanno di tutto per risparmiare e limitare i consumi inutili e niente può fermarle. Per loro non esiste: “Non ho abbastanza soldi”, trovano sempre la soluzione per ovviare al problema. Non si scoraggiano neanche di fronte ai numerosi: “Sei pazza a partire da sola così? Ma non li senti i telegiornali?”

#2 Non hanno bisogno di compagnia

Non dico che la ripudiano, ma se non hanno un’amica o un compagno con cui viaggiare, non si fanno problemi a prendere e partire da sole, si faranno nuovi amici durante la strada. Stanno bene anche con se stesse e le loro scelte non dipendono da quelle degli altri.

#3 Adorano il silenzio

Una viaggiatrice solitaria ama fare nuove conoscenze, chiacchierare con le persone del posto, immergersi nella realtà locale e scoprire le abitudini del paese e i suoi ritmi, ma sa anche apprezzare il silenzio di fronte a un tramonto, durante una passeggiata nella natura o in un tempio buddhista.

#4 Sanno mettersi alla prova

Ci sono le viaggiatrici solitarie per passione e quelle che lo diventano per caso, magari perché qualcuno ha dato loro buca all’ultimo. Ecco, se avete trovato il coraggio per non annullare il vostro viaggio di fronte a un imprevisto di questo tipo, avete vinto la vostra paura di ritrovarvi in viaggio completamente da sole, vi siete sfidate e l’avete superata brillantemente.

Ma ci si mette alla prova anche mollando tutto per decidere di trasferirsi all’estero da sole, con la consapevolezza di dover affrontare tutte quelle difficoltà che sorgeranno da barriere comunicative e culturali diverse dalla propria.

#5 Sono aperte alla novità

Non si fanno influenzare dai pregiudizi o dai luoghi comuni, sono curiose e ragionano con la loro testa e sono abituate a provare, ancora prima di formulare una critica o un giudizio. Accettano le diversità culturali e non se ne lamentano, anzi, apprezzano soprattutto questo aspetto, altrimenti potrebbero benissimo rimanere a casa a guardare documentari di viaggio. Si spostano con i mezzi di trasporto pubblici, mangiano il cibo del posto e chiacchierano allegramente con i locali, anche quando le loro conoscenze della lingua sono fortemente limitate. Ma loro sono così.  

#6 Accettano il confronto con loro stesse

Si mettono spesso in discussione perché sanno di essere umane, donne vere, eppure con le loro paure e fragilità, ma non le nascondono e, anzi, ci ironizzano su, a volte diventano aneddoti simpatici per divertire gli altri. Non temono di ritrovarsi sole, i loro dubbi sanno affrontarli e quasi sempre annientarli, il viaggio le aiuta a conoscersi interiormente e a innamorarsi di nuovo della vita, di loro stesse, perché il viaggio è anche questo, una sorta di terapia.

#7 Sono persone etiche

Non voglio generalizzare, né creare falsi miti, ma tutti le viaggiatrici che ho conosciuto in questi anni sono persone con valori morali profondi, altamente etici e costruttivi. Sono donne abituate a leggere, a riflettere a lungo, a fare meditazione e spesso il loro viaggio continua anche quando tornano a casa o si fermano in un luogo preciso.

#8 Sono giovani dentro

A prescindere dalla loro età, le contraddistingue una forza e un’energia sorprendente. Con la parola ‘energia’ non intendo esuberanza, ma frequenza vibrazionale positiva. Loro non si sentono mai troppo ‘vecchie’ per certe cose.

#9 Sono autonome

Non sono donne che amano la ‘pappa pronta’, anzi sono un po’ vecchio stampo, studiano ancora le cartine e si spostano per i vicoli delle città con aria smarrita, ma confortate all’idea di poter contare sulla gentilezza di qualche locale. Programmano i loro itinerari da sole nella maggior parte dei casi, perché non amano affidarsi ai tour operator, il viaggio deve rispettare la loro dimensione, i loro ritmi, deve soddisfare i loro bisogni interiori. Per loro il viaggio è scoperta e quindi non avrebbe senso osservare un paese attraverso il percorso designato da qualcun altro.

#10 Non hanno smesso di sognare

Amano la libertà, sono persone tremendamente sensibili e creative, con il forte bisogno di racchiudere le emozioni che scaturiscono in un determinato luogo. Lo fotografano o cominciano a far scorrere le loro sensazioni su un taccuino, come per intrappolarle in un album fotografico interiore. Sognano ad occhi aperti e lavorano per i loro sogni, forse è proprio questo il segreto che le rende giovani. Non sono persone avare perché condividono i loro consigli, le loro esperienze e le loro avventure per aiutare gli altri a non compiere i loro stessi errori.  

 

Ecco, questa è una piccola descrizione delle viaggiatrici che ho conosciuto lungo il mio percorso. Esploratrici meravigliose, sognatrici insaziabili, spiriti ribelli e coraggiosi. Donne che viaggiano da sole, ma che non si sentono mai sole: a loro basta il mondo. 

 

 

 


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Eliana Lazzareschi Belloni
About me

Scrittrice, web content writer, viaggiatrice. Viaggio con il corpo, la mente e lo spirito. Adoro la natura, i suoi colori e i suoi profumi. Mi piace leggere, ascoltare e immaginare.

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4 Comments

Cinzia
Reply settembre 12, 2015

Complimenti per l'articolo! Da viaggiatrice solitaria mi sono completamente ritrovata in questo descrizione!

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply settembre 12, 2015

    Ciao Cinzia,
    grazie per il tuo commento. Sono veramente contenta che ti ci sia ritrovata :)
    Buona giornata!

audrey
Reply settembre 12, 2015

mi è piaciuto l'articolo e mi è piaciuto molto anche il blog, ti seguo d'ora in poi! sono una di quelle donne, lo ero quando ero fidanzata e partivo anche da sola e lo sono oggi che sono single. e lo sarò domani che spero di trovare qualcuno. l'importante è partire, sempre.

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply settembre 12, 2015

    Grazie Audrey! Sono davvero felice che ti sia piaciuto e che abbia deciso di seguirmi :)
    Condivido le tue parole a pieno: una relazione non può vincolarci e farci smettere di fare ciò che amiamo, deve essere condivisione, non restrizione.

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