Perché viaggio da sola? E consigli utili per iniziare a farlo anche tu!


Dopo aver scritto l’ultimo articolo del 2016, ho ricevuto messaggi da parte di alcune ragazze che mi hanno chiesto perché io viaggi da sola e come abbia iniziato. Anche loro vorrebbero farlo, ma hanno un blocco che le trattiene dal lanciarsi in questa esperienza.

Stiamo ovviamente parlando a livello emotivo perché queste ragazze sono tutte viaggiatrici e non è l’aspetto organizzativo a intimorirle.

In questo articolo vi racconto la mia prima esperienza di viaggio in solitaria e vi svelo il motivo per cui viaggio da sola. In più troverete dei consigli per iniziare a viaggiare da sole.

 

Azure Window, Gozo

Azure Window, Gozo

 

Il mio primo viaggio da sola:

Nel 2010 decisi di trasferirmi a Pechino da sola. Studiando cinese mi sembrava un passo necessario per migliorare il mio livello di conoscenza della lingua. Fu una scelta molto impulsiva, il che è molto strano per una come me che medita a lungo su ogni decisione.

Fortunatamente fui incoraggiata da mio padre. Sottolineo che mio padre è quello a cui se dicevo: “Pà, sabato vado a ballare” gli prendeva subito una sincope. Quando si trattava di viaggi, invece, diceva sempre di sì senza trattenermi.

Ricevere il sostegno di qualcuno a cui vogliamo bene è molto importante nella delicata fase pre-partenza, ma capiterà anche che la vostra decisione sollevi dissensi, in questo caso non fatevi scoraggiare.

Arrivata a Pechino ho realizzato che quella sarebbe stata la città in cui avrei vissuto per un anno. Ero sola, non conoscevo nessuno e all’albergo non trovavano la mia prenotazione e continuavano a dirmi che erano già al completo. Non riuscivo a esprimermi correttamente in cinese e lo staff non parlava inglese. Ho trascorso ore terribili, ma mi sono fatta forza e ho resistito (oggi mi chiedo come diavolo abbia fatto!).

 

Perché sono partita da sola?

Prima di quel viaggio ero una ragazza insicura e timida, oserei dire di una timidezza patologica. Riconoscevo questi aspetti della mia personalità come dei forti limiti e desideravo liberarmene. Sapevo che un viaggio avrebbe accelerato il processo ed è stato infatti molto formativo sotto tutti i punti di vista.

Ritrovarmi completamente da sola mi ha portata ad aprirmi alle persone con le quali volevo stringere amicizia, anche facendo io il primo passo.

Ho abbordato ragazze occidentali fuori dalle banche, per strada, nei locali. C’è da dire che quando si è immersi in un ambiente internazionale, anche gli altri sono più disposti alla conversazione e tutto assume un aspetto molto naturale. Non penseranno mai: “Oh, che diamine vuole questa???”

Nonostante le mia insicurezza, sono sempre stata un tipo molto indipendente. Non ho mai sentito il bisogno di essere accompagnata da qualche parte o di condividere necessariamente le mie esperienze con gli altri. Credo che questo mi abbia fornito la giusta dose di coraggio per decidere di volare dall’altra parte del mondo da sola.

 

a Pechino con compagni di classe

A Pechino con i compagni di classe

Gli altri viaggi in solitaria:

Dopo Pechino c’è stata Londra. Sono partita sei mesi da sola per motivi di studio.

A Londra hanno fatto seguito una serie di brevi viaggi in Europa.

 

Perché viaggio da sola? 

Non perché sia una ‘sfigata’ senza amici o perché vada a caccia di avventure, anzi, ci tengo a precisare che non ho mai considerato il viaggio come una scusa per esplorare il sesso opposto. Ma davvero nel 2017 c’è ancora chi crede che ci sia bisogno di viaggiare per rimorchiare?

E no, non soffro di fobia sociale.

Avendo la fortuna di poter decidere quando andare in vacanza, scelgo sempre di viaggiare in bassa stagione per risparmiare. Le persone con le quali condividerei volentieri un viaggio hanno le ferie ad agosto o dicembre o comunque hanno bisogno di organizzarsi con largo anticipo.

Oppure non hanno interesse per le mete che io vorrei visitare.

In conclusione, piuttosto che assecondare gli interessi degli altri o rimanere ad attendere che arrivi il momento e la compagnia giusta, io parto comunque.

 

Meteore, Grecia

Monasteri delle Meteore, Grecia

I miei consigli:

Ecco una serie di consigli per tutte coloro che desiderano muoversi verso il viaggio in solitaria.

Iniziate con piccoli passi, non fatevi prendere dalla voglia di strafare (tradotto: non fate le pazze come me).

Testatevi andando al cinema da sole, poi salite per gradi. Fate una breve gita vicino casa. Se entrambe le esperienze vi piacciono, allora provate a trascorrere un weekend da sole da qualche parte in Italia. Così, qualora foste ancora un po’ frenate all’idea di annoiarvi, potrete rassicurarvi con la soluzione di anticipare il rientro.

Se superate anche questa prova e lo fate con serenità, beh, allora il viaggio in solitaria fa per voi. Dopodiché potrete optare per un viaggio breve in Europa e poi anche fuori dal continente.

Un’ultima cosa: viaggiare da sole non deve essere una forzatura, bensì un’esperienza naturale, dunque non cercate di forzarvi. Se percepite delle sensazioni negative, assecondatele senza colpevolizzarvi.

Non siamo tutti uguali e c’è chi preferisce condividere questo tipo di esperienze con altre persone e non c’è nulla di male in ciò, non vivetela come una debolezza o una sconfitta. O forse, semplicemente, non è il momento giusto e dovete aspettare ancora un po’.

 

Infine vi consiglio di iscrivervi a Viaggio da sola perché, una community italiana per viaggiatrici solitarie o aspiranti tali. Qui troverete tantissime ragazze desiderose di condividere le proprie esperienze di viaggio ed emozioni.

 

E ora lo so che vi state facendo una domanda: “Sono fidanzata, posso viaggiare da sola?” Forse questo articolo potrebbe interessarvi: viaggiare senza fidanzato: sì o no?

 

 

 

 

 


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Eliana Lazzareschi Belloni
About me

Scrittrice, web content writer, viaggiatrice. Viaggio con il corpo, la mente e lo spirito. Adoro la natura, i suoi colori e i suoi profumi. Mi piace leggere, ascoltare e immaginare.

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6 Comments

Katia
Reply gennaio 20, 2017

Io ho iniziato a viaggiare da sola più per necessità che per altro: inizialmente avevo proprio il bisogno di partire da sola e iniziare da campo un'altra vita, per imparare, per conoscermi, per crescere.
Ora, mi piacerebbe molto viaggiare con altre persone ma spesso le mie ferie non coincidono con con quelle delle persone che conosco (almeno quelle di una o due settimane, non quelle di una giornata ... lì trovo sempre qualcuno con cui andare!).
Per me, in ogni caso, è sempre una bella scelta: ci vuole ogni tanto, fare un viaggio in solitaria! :)

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply gennaio 23, 2017

    Ciao Katia,
    anche io trovo le tue stesse difficoltà: ci sono delle persone con le quali mi piacerebbe tanto condividere l'esperienza di un viaggio, ma non possono.
    Però meglio viaggiare da soli che non farlo affatto ;) E poi sono d'accordo con te: viaggiare da soli fa bene.

Elisa
Reply gennaio 22, 2017

Bellissimo articolo complimenti! Come ti ho scritto su Instagram sono completamente d'accordo con te, viaggiare da soli è terapeutico. A me ha dato tanto

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply gennaio 23, 2017

    Ciao Elisa, grazie mille per il tuo commento! :)

Sara
Reply aprile 16, 2018

Se fossi fidanzata viaggerei in due,mA non lo sono ..meglio sola che malaccompagnata

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply aprile 21, 2018

    Esatto Sara, mai accontentarsi :)

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