Street food a Pechino per vegetariani


Quando si viaggia in un paese straniero, una delle prime cose su cui si riflette è il cibo, soprattutto noi italiani, specialmente se la nostra alimentazione non prevede il consumo di carne. Ti è mai capitato di domandarti con l’approssimarsi della partenza: ‘Che cavolo mi mangerò in Cina?’

Lo street food a Pechino costituisce una gustosa opportunità per tutti gli amanti del cibo locale.

Ecco, per questa ragione in questo articolo ho selezionato alcuni snack, quelli che di solito consumavo e che, tra l’altro, hanno anche una variante vegetariana, anche se all’epoca ancora non lo ero completamente.

A Pechino, come in ogni città cinese, vicoli e viali sono popolati di bancarelle dove è possibile acquistare street food a pochi centesimi. È una caratteristica tipicamente asiatica e l’ho apprezzata molto nel corso del mio lungo soggiorno in Cina. Le vie sono sempre sature dell’odore inconfondibile di Pechino, di Cina, cipolla, spezie e coriandolo.

I più famosi fra questi spuntini sono i jiaozi, noti come i ravioli al vapore, ma possono essere anche fritti. La versione vegetariana prevede piselli, mais e carote.

jiaozi

baozi sono panini cotti al vapore, farciti con bietole o cavoli. La loro consistenza è morbida, profumata. I cinesi normalmente li consumano a colazione. Si possono condire con salsa di soia, aceto o salsa di semi di sesamo. C’è anche la variante dolciastra con ripieno di fagioli rossi e quella più dolce con crema pasticcera.

baozi

zongzi sono una specialità gastronomica della festa delle Barche Drago che si svolge a giugno, ma è possibile trovarli anche in altri periodi dell’anno. Sono dei fagottini composti da foglie di bambù farcite di riso glutinoso e pasta di fagioli rossi, avvolti con dello spago di cotone e cotti al vapore o bolliti. Hanno un sapore molto particolare, a cui noi italiani non siamo abituati. Se non siete spavaldi in fatto di cibo, lasciate perdere.

zongzi

Oltre alle pannocchie al vapore, alle uova sode, ci sono anche i tanghulu, il cui significato letterario è zucchero ghiacciato. Si tratta di frutta candida infilata su spiedini di bambù, rivestita di zucchero bianco. Il loro aspetto è davvero allegro e colorato.

tanghulu

Fra gli hutong o nelle vie più frequentate, alcuni venditori ambulanti allestiscono griglie e cuociono mantouuna sorta di focaccine che vengono insaporite con olio e peperoncino.

Poi ci sono quelli che noi chiamavano ‘piadinari’, che trainano dietro la loro bicicletta un carretto traballante con piastra e ciotole piene di ingredienti per preparare jian bing, una pastella di uova ripiena di verdure e porri. Il sapore è molto gustoso, specialmente se amate le spezie e non vi dispiace che la piadina sia innaffiata di salse profumate. 

jian bing

Ci sono anche altri ambulanti che piazzano i loro carretti di frutta agli angoli degli incroci più trafficati e attendono pazientemente che ti fermi ad acquistare spiedini di ananas o riempire le buste di frutti dolci e gustosi. Mi raccomando, non perdetevi i mandarini cinesi!

carretti di frutta cinesi

Infine ci sono gli edamame, ovvero fagioli di soia lessati, per questo il baccello è sempre un po’ umidiccio. Si accompagnano molto bene con la birra Tsingtao e si consumano all’esterno dei ristoranti, mentre ti godi il fresco della sera.

edamame

Se avete altri suggerimenti per varianti vegetariane di street food a Pechino, fatemelo sapere nei commenti.

 

 

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Eliana Lazzareschi Belloni
About me

Scrittrice, web content writer, viaggiatrice. Viaggio con il corpo, la mente e lo spirito. Adoro la natura, i suoi colori e i suoi profumi. Mi piace leggere, ascoltare e immaginare.

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5 Comments

Viaggiare lontano
Reply marzo 3, 2017

E niente, giuro ti potrei amare! Sono da poco vegetariana, un mese e poco più e ho sempre adorato il cibo cinese e giapponese. Solo che proprio ora che ho in programma un viaggio in Cina sono assai perplessa su cosa posso o non posso mangiare. Sopratutto se non capisco cosa c'è scritto nel menù.. e ora sei la mia ancora di salvezza! Grazie mille :)

    Eliana Lazzareschi Belloni
    Reply marzo 4, 2017

    Ma grazie! Sono davvero felice che ti sia stato utile. Fai degli screenshot alle foto, così potrai mostrarle e capiranno!
    Dove vai di bello in Cina? Io ho vissuto lì un anno, quindi se posso esserti utile, chiedi pure!

      viaggiare lontano
      Reply marzo 6, 2017

      Grazie Eliana :D Vado a Pechino e faccio un giro che comprende anche Shanghai. Un po' ho già fatto l'itinerario, ma visto che ci sono volevo chiederti quale VPN hai usato lì durante la tua permanenza? E se hai fatto anche dei vaccini?

        Eliana Lazzareschi Belloni
        Reply marzo 9, 2017

        Perdona il ritardo di questa risposta, ma sono in Polonia al momento.
        Non ho fatto vaccini, non sono necessari. Per il VPN purtroppo non mi ricordo. Sono passati 7 anni. Prova a chiedere in qualche gruppo di viaggiatori. Per altre informazioni fammi sapere :)

          viaggiare lontano
          marzo 15, 2017

          Grazie mille, proverò così :)

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